Ti piacerebbe scoprire come riuscire facilmente a parlare in pubblico? Conosci l’arte del public speaking?

parlare in pubblico
In parole semplici è la capacità o abilità di parlare in pubblico per diverso tempo informando, condividendo e relazionandosi con un uditorio.
L’obiettivo è che questi resti attento e interessato all’esposizione o eloquio per tutta la sua durata.

Non è solo una capacità che deve acquisire esclusivamente chi partecipa come relatore a conferenze dinanzi a dirigenti o esperti vari, ma è utile anche allo studente che dovrà affrontare un’interrogazione o un esame importante.

Dopotutto anche in questi ultimi due casi c’è dinanzi un insegnante, una classe o una commissione di docenti, quindi diremo che lo studente dovrà parlare in pubblico e che dovrà convincere ed ammaliare.
La buona notizia è che quella del public speaking è un’arte che si può coltivare ed approfondire.
Una buona preparazione anticipata, condita da attenta riflessione rappresenterà il segreto del tuo successo in questa abilità.

Alcun consigli per parlare in pubblico

Un primo consiglio valido per diventare esperto in tale disciplina è quello di capire da che tipo di persone sarà formato il tuo uditorio o pubblico. 
Importante questo aspetto in quanto ti permetterà di pensare a quali informazioni potrebbe già conoscere dell’argomento che tratterai e quali potrebbero essere invece le novità che riuscirebbero a coinvolgerlo ed interessarlo, oltre che affascinarlo.

La simbiosi “bisogni-soluzioni” è ritrovabile anche in questo contesto, pertanto tu, quale speaker dovrai carpire quali potrebbero essere questi bisogni e quali le soluzioni da presentare.
Questo approccio manterrà viva l’attenzione del tuo pubblico composto, ricordalo sempre non solo di persone, ma anche di emozioni.

Molti guru del public speaking suggeriscono di eliminare barriere ed ostacoli tra il relatore e il proprio uditorio per permettere questo incontro non solo di informazioni cognitive ma anche per l’appunto emozionali.
Il pubblico avverte se di fronte ha solo un manichino parlante o un essere che ha voglia di condividere il suo sapere, se crede fortemente in quello che dice e se mostra entusiasmo per quello che fa.
Questo entusiasmo si rivelerà contagioso per la platea che resterà ancorata alla propria sedia.

Che il fattore emozionale giochi un ruolo cardine nel public speaking è dimostrato dal potere immenso che forniscono le storie, segreto e trucco questo per attirare subito l’attenzione di tutti.
Steve Jobs è il suo famoso discorso sono l’emblema di quanto detto, infatti resta uno dei discorsi più cliccati sul web di tutti i tempi.
Se hai la possibilità di ascoltarlo noterai come il racconto di tre storie della sua vita con morale e insegnamento annessi ha letteralmente immobilizzato l’attenzione della platea. 

In ultima battuta evidenzio l’importanza di essere semplice e non perderti in dettagli inutili solo per occupare il tempo. (I grandi oratori, famosi per la loro comunicazione carismatica, sono ricordati per la loro semplicità, spiegare concetti complessi in modo facile e chiaro per tutti)
Quale abile speaker saprai sprigionare la fantasia dei tuoi ascoltatori i quali dovranno riempire gli spazi vuoti con immagini ed emozioni, caratteristiche peculiari della mente umana.
Lo farai ponendo domande opportune e generali, che non prevedono obiezioni, con aneddoti, metafore, esempi ecc.

Di fronte ad un’eventuale obiezione di cui non conosci la risposta o sulla quale non hai molte competenze dovrai essere umile e onesto nel fornire indicazioni su chi potrebbe fornire delucidazioni migliori, oppure evidenziare che al momento non hai informazioni accurate da dispensare, ma che sarà tua premura fare ricerche e trasmettergli quanto desidera sapere in un secondo momento.
Sarà apprezzato molto e manterrà viva l’attenzione non solo della persona che ha sollevato la domanda, ma anche degli altri partecipanti.
Terminata la conferenza il pubblico dovrà tornare alla propria casa o al proprio lavoro non solo sicuro di aver imparato qualcosa di nuovo da te, ma anche qualcosa che gli serve e che utilizzerà da subito.
E se pur non ricordando ogni informazione ricevuta serberà l’emozione di quella conferenza come esperienza di crescita professionale.

Altri suggerimenti per parlare in pubblico

 

parlare in pubblico ansia


Definizione dell’obiettivo e strategie comunicative da utilizzare nell’introduzione sono i primi due pilastri su cui dovrai costruire la tua performance.
Ricordati che dovrà convincere in pochissimi secondi il tuo pubblico se fare la scelta di prestare attenzione a quanto tu dirai o mettersi a navigare su Facebook , Instagram e passare cosi il tempo.
Una citazione importante, un aneddoto, una storia coinvolgente, una domanda retorica, sono tutti metodi per catturare subito l’attenzione di chi ti deve ascoltare.


Seguono l’applicazione di tecniche di persuasione e di comunicazione efficace, compresa la comunicazione paraverbale e non verbale da sfruttare nel corpo dell’esposizione, con inviti a commenti, con racconti di esperienze vere, con l’utilizzo oculato di slide, con la regola del break cognitivo che dovrà spezzare l’attenzione ogni 10 minuti circa per poi rafforzarla.

Ci sono persone super titolate e plurilaureate che conoscono perfettamente la materia, ma che non sanno modulare la voce, il volume, il tono, il ritmo, che non sanno come fare le pause giuste, come dare enfasi, come gesticolare ecc. e che quindi annoiano l’uditorio.
Quello che dirai è importante, il modo in cui lo dirai farà invece la differenza.

Ed infine la conclusione riassuntiva, breve e che dovrà spingere ad una call to action, un invito all’azione, all’applicazione di quanto detto, per poi terminare con i ringraziamenti finali.

Ovviamente queste regole generali, che in successivi articoli spiegherò  in modo esaustivo, saranno sempre rapportati all’oggetto del materiale da esporre, ma in linea generale sono applicabili  come schema consolidato.

Per riepilogare quindi i punti salienti che un bravo speaker dovrà adottare per parlare in pubblico con successo citiamo:

  • Obiettivo chiaro in mente a chi parla e chiaro al pubblico
  • Introduzione che suscita interesse, pochi secondi essenziali per convincere l’uditore della ragione per cui restare ad ascoltare.
  • Corpo del discorso semplice ed entusiasmante, con interazione ogni volta che è possibile.
  • Conclusione riassuntiva dei punti principali.
  • Invito all’azione e ringraziamenti finali.

 

Altri articoli interessanti per te:

Ritorna alla Home Page