Comunicazione persuasiva

 

Non sono d’accordo con quello che hai da dire, ma difenderò fino alla morte il tuo diritto di dirlo.
(Voltaire)

La parola carisma deriva dal greco cháris che significa grazia, dono.
In effetti parlare di comunicazione carismatica è opportuno in quanto ci si riferisce ad essa come ad un tipo di linguaggio ben fatto, ottimamente costruito che si rivela un dono, un omaggio a chi ha il piacere di ascoltarlo e riceverlo, che sia in forma scritta oppure orale.

La condizione imprescindibile affinché una comunicazione possa essere definita carismatica e quindi in grado di affascinare, coinvolgere ed ispirare l’interlocutore è che essa debba essere vera, eticamente e moralmente giusta.

È di fondamentale importanza quando si comunica, prestare attenzione non solo a quel che si dice, ma soprattutto a come lo si dice e questo è vero in tutti i contesti della vita.
Deve comunicare correttamente il datore di lavoro se vuole che i suoi dipendenti comprendano bene quello che devono fare, deve comunicare diligentemente l’insegnante se desidera che i propri alunni imparino la lezione e deve comunicare efficacemente il genitore se spera che i figli lo ascoltino.
In ogni ambito la comunicazione per essere persuasiva e carismatica deve arrivare al cuore di chi la riceve.

In armonia con quanto finora scritto è opportuno un distinguo tra le parole giuste da usare che funzionino dovutamente e le parole belle che potrebbero apparire come una soave musica orecchiabile, ma che nel pratico servono a poco o nulla.
Pertanto affinché una comunicazione risulti efficace è necessario che raggiunga l’obiettivo per cui è pensata e proprio per questo motivo deve rispondere almeno a 3 parametri fondamentali che sono nello specifico:

  • La semplicità
  • La brevità
  • La credibilità

Spiegato in parole semplici, ogni volta che parliamo, se vogliamo persuadere e coinvolgere chi ci sta di fronte dobbiamo usare un linguaggio semplice.
I più grandi maestri della storia si sono contraddistinti per la loro arte oratoria costruita sulla semplicità.

Chi parla con vocaboli troppo ricercati e forbiti, escludendo gli ambiti dove tale peculiarità è richiesta, non raggiungerà mai l’obbiettivo di coinvolgere e affascinare l’ascoltatore.
Anzi apparirà semplicemente come una persona colta, forse un tantino vanagloriosa e che sicuramente non inciderà sulla vita di nessuno.

Diversamente parole semplici per spiegare concetti difficili magnetizzeranno l’interlocutore e in taluni casi lo persuaderanno positivamente.

comunicazione efficace

Altro elemento potente in una comunicazione efficace e carismatica è la brevità.
Inutile fare troppi giri di parole per spiegare un concetto ed inutile anche usare frasi lunghe, soprattutto nella comunicazione scritta.
Più la proposizione è sintetica con maggiore incisività arriverà l’informazione.

Sui social media, ad esempio è indispensabile questa caratteristica e nel marketing relativo all’uso degli stessi è fortemente incoraggiata dagli esperti per riuscire a coinvolgere l’acquirente.

Ultimo parametro, già accennato inizialmente affinché una comunicazione risulti efficace è la credibilità.
Ogni cosa che si dice o scrive deve essere vera e concreta, o almeno apparire tale.
Deve dare all’interlocutore l’idea di concretezza ed utilità.

Una frase del tipo: il 78% dei nostri clienti è soddisfatto di questo prodotto appare decisamente più vera della frase, il 100% dei nostri clienti è soddisfatto di questo prodotto.
Nella mente dell’interlocutore questa frase, sentita o letta appare decisamente veritiera.

Quindi in conclusione, al termine di questo breve articolo possiamo ricordare che per essere carismatica, quindi per poter ammaliare e coinvolgere emotivamente il nostro interlocutore, chiunque egli sia, la comunicazione deve essere semplice, breve e concreta.

Da oggi prestate attenzione alle grandi marche e ai loro slogan, o ai grandi comunicatori e rendetevi conto di come utilizzino questo meccanismo persuasivo e queste tre semplici regole.
Alcuni esempi per comprendere il concetto.
Nike: just do it
Vodafone: Il futuro è straordinario. Ready?
Obama: Yes we can
Steve Jobs: Siate affamati, siate folli
Shakespeare : Essere o non essere, questo è il problema.

Se vuoi scoprire ed imparare ad utilizzare nella tua vita l’arte della comunicazione efficace ti invito a seguire il mio corso presente in questo sito denominato “Comunicazione efficace”.
La prima lezione la trovi cliccando il link in basso.
Buon apprendimento!

Comunicazione efficace: Cap. 1 – Intro

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