fbpx

COME RAGGIUNGERE UNA META

Immagina un giocatore di football americano nel momento in cui, dopo una corsa pazzesca, esulta per la sua meta.
Meta ovvero obiettivo raggiunto.


Questo semplice esempio per indicare subito una importantissima verità: chi non si prefigge una meta e non si impegna nel raggiungerla non otterrà mai nessun risultato davvero importante.

 

Churchill una volta disse: ”Uno sforzo continuo – non la forza o l’intelligenza – è la chiave che sprigiona il nostro potenziale.”
Questo pensiero si traduce nella presa di coscienza che ogni obiettivo o meta è possibile raggiungerlo solo se è accompagnato dalla voglia e dal desiderio reale di conseguirlo.

A queste motivazioni bisogna aggiungere i propri bisogni da soddisfare e le proprie necessità e tutti insieme tali elementi rappresenteranno sempre la benzina che alimenterà  il motore dell’impegno, quest’ultimo determinante per il conseguimento del proprio obiettivo.

Se ti chiedessi di indicarmi la differenza che intercorre tra una meta ed un sogno, cosa mi diresti?
Devi sapere che ciò che distingue una meta da un sogno non risiede tanto nella difficoltà a raggiungere tale meta e non farla restare solo un sogno, ma si concretizza nella data.

Questo significa che ogni meta che mi prefiggerò nella vita  la raggiungerò solo se stabilirò un tempo preciso entro il quale ottenere tale risultato e mi adopererò con impegno per arrivare al traguardo desiderato.

Ma quali sono i parametri che bisogna soddisfare affinché una meta possa essere raggiunta?
Ce ne sono almeno 4 fondamentali.

Il primo parametro è che la meta deve essere pensata in modo positivo.
Per esempio dirò la frase: “io voglio superare l’esame di maturità con il massimo dei voti”, anziché dire “io non voglio superare l’esame con un voto minore di 60”.

Apparentemente ho detto la stessa cosa, ma non per la mia mente che ha notevoli difficoltà a digerire le negazioni.
Mi spiego meglio con un esempio.
Se io ti dicessi: Non voglio che tu veda un cammello in questa strada, personalmente quale cammello hai visto che non dovevi vedere?
Sicuramente hai visto un cammello in quanto la nostra mente in maniera automatica trasforma le parole in immagini mentali proprio perché il linguaggio del cervello sono le immagini.

Il secondo parametro di una buona meta è che deve essere raggiungibile.
Se non ho mai corso in vita mia e mi voglio iscrivere subito ad una maratona di 42 Km, sicuramente non raggiungerò mai il traguardo, vincere sarebbe poi un’utopia impensabile.

Se invece mi alleno in maniera progressiva e con gradualità mi pongo l’obiettivo di percorrere prima 5 poi 10, quindi 20, 30 ,40 km allora potrò pensare di poter raggiungere la mia meta.

L’importanza di raggiungere una meta determina oltre che una soddisfazione personale soprattutto un rinnovato entusiasmo per il conseguimento di altre mete.
Aumenta l’autostima, la consapevolezza di esserci riusciti e quindi la voglia e il desiderio di porsi una nuova meta o obiettivo sicuri di avere le carte in regola per raggiungerla.
Diversamente non concretizzare una meta che ci si era prefissati produce il risultato inverso, e purtroppo demotivante. e questo bisogna evitarlo.

Pertanto poniti mete che siano alla tua portata e impegnati per conseguirle nei tempi giusti.
Una volta raggiunto lo scopo prefiggiti una nuova meta, questa volta più difficile e così via.

Terzo parametro è che una meta deve essere sensoriale.
Significa questo che quando mi pongo un obiettivo lo devo vivere con i miei 5 sensi.

Devo immaginare di aver già raggiunto tale meta, la devo vedere, sentire, toccare, percepire, e in questo modo la mia mente proverà anzitempo la stessa soddisfazione come se avesse già raggiunto l’obiettivo.
Questa è una importante caratteristica del nostro cervello che non distingue l’immaginazione dalla realtà facendoci provare, anche solo con l’immaginazione, tutta la gamma delle emozioni presenti nella natura umana.
Quello che ti sto scrivendo potrebbe apparirti strano, ma un semplice esempio chiarirà ogni cosa.
Ti è mai capitato mentre sognavi di essere inseguito da qualcuno o qualcosa che ti faceva paura, e di svegliarti di soprassalto nel mezzo della notte e avvertire che il cuore ti batteva forte?
Queste sensazioni le proviamo perché per la mente umana non fa differenza se quello che stiamo vivendo stia realmente accadendo, oppure lo stiamo solo immaginando intensamente.
Il cervello sprigionerà le emozioni che conosce legate a quello che sta avvenendo, reale o finto che sia.

Risulta scontato dedurre che, se già provo immensa gratificazione solo pensando al momento in cui ho raggiunto la mia meta, (diranno alcuni sognando ad occhi aperti), quanto sarò felice nel raggiungerla davvero?
Il consiglio quindi è quello di usare l’immaginazione perché quando è usata in modo etico diventa uno strumento potentissimo nelle nostre mani per progredire verso risultati insperati.

Questa ultima affermazione si sposa perfettamente con il quarto parametro di una buona meta ovvero l’etica.
Una meta deve essere accettata eticamente e moralmente da noi e dagli altri per poter essere realizzata.

Quindi prima di pormi una meta devo essere sicuro di quali siano i miei valori e le mie credenze e non scontrarmi con essi.

Riepiloghiamo i 4 parametri che fanno di una meta una buona meta.
1° Deve essere posta in termini affermativi e non negativi.
2° Deve essere raggiungibile ponendo con flessibilità mete intermedie se necessario.
3° Deve essere sensoriale
4° Deve essere congrua alla nostra e altrui etica e morale.

Quindi per restare ancorati al tema principale di questo sito ovvero l’acquisizione delle tecniche di memoria e dell’apprendimento super veloce, il suggerimento è quello di porsi la meta di migliorare la propria memoria e di rendere veloce l’apprendimento.
I miei libri che affrontano questi argomenti in maniera completa hanno già aiutato migliaia di persone a raggiungere questi traguardi.
Puoi farcela anche tu se metterai in pratica i suggerimenti che questo articolo ti ha dato.

Ritorna alla Home Page

SUPER APPRENDIMENTO 5 X

clicca sulla foto

Ti potrebbe interessare

meta 01
La mappa mentale
memoria prodigiosa 01
La tecnica dei loci
meta 02
La leggenda Indiana e la memoria
Post Views: 58
Open chat