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CODICE BANCOMAT

Sei in crisi perché non ti ricordi il tuo codice bancomat e non puoi effettuare l’operazione richiesta?

memorizzare il codice bancomat
Qualche volta molto probabilmente sarà capitato anche a te di avere un lapsus mentale e di dimenticare il codice del tuo bancomat.
È qualcosa che succede più spesso di quanto tu possa pensare, ma la bella notizia è che dopo la lettura di questo articolo non capiterà mai più.
Si, ti assicuro con certezza del 100% che non dovrai più fare i conti con la dimenticanza del tuo codice bancomat né ovviamente sarà necessario scrivertelo da qualche parte o camuffarlo tra i numeri telefonici della tua rubrica.
Resterà per sempre indelebilmente scritto nella tua memoria.
Ti do la mia parola di esperto in tecniche di memorizzazione facile e veloce.

Come memorizzare il codice bancomat

Ovviamente tra false promesse e fatti passa un’enorme differenza, ed è per tale ragione che senza perdere altro tempo prezioso ti insegnerò in pochi minuti come memorizzare il tuo codice bancomat.
Dovrai usare la tecnica della conversione fonetica.
Se non la conosci puoi impararla in modo dettagliato sempre in questo sito cliccando sul seguente link.
Conversione fonetica
Comunque in breve te la spiego in modo generale, così da poterla subito utilizzare per memorizzare il codice bancomat.

Prendi i numeri da 0 a 9 e scrivili su un foglio bianco.

Ad ogni numero associa una consonante seguendo questo ordine:
0 = S oppure Z
1  = T oppure D
2 = N
3 = M
4 = R
5 = L
6 = C oppure G
7 = CH oppure GH
8 = F oppure V
9 = P oppure B

Per amore dell’informazione e per evitare le ire dei miei colleghi ti ricordo che questa è una semplificazione della tecnica che ti insegno per raggiungere lo specifico risultato legato al memorizzare il codice bancomat.
Unica sottolineatura che voglio evidenziarti è quella di vedere le consonanti come suoni fonetici.
Per esempio il numero 3 corrisponde alla lettere M non emme, il numero 0 corrisponde ad S non esse ecc.
Inoltre una parola che abbia una doppia sarà calcolata come singola lettera.
Ad esempio la parola mamma non corrisponde al numero 333 bensì al numero 33 perché la doppia si conta come unica lettera.
La parola Atto corrisponde al numero 1 anziché 11, in quanto le due T si considerano come unica T.
Il numero 6 ovvero lettera C è dolce, C di cielo, C di ciao ecc.
Il numero 7 ovvero lettera CH è dura, CH di Chiesa, CH di casa.
Avrai certamente capito a questo punto che per formare una parola basta aggiungere alle lettere prima menzionate, corrispondenti ai numeri da zero a nove, le giuste vocali che formeranno termini di senso compiuto.

Esempio codice bancomat.

Ipotizziamo che il tuo codice bancomat sia la successione di questi numeri: 34691
Convertiamo questi numeri in lettere ed otteniamo M (3), R (4), C (6), P (9) D (1).
Aggiungiamo le vocali ed ottengo con la mia fantasia la parola MaRCiaPieDe.

Pertanto quando starò per pagare qualcosa e dovrò digitare il mio codice bancomat non mi preoccuperò più di ricordarmi cinque numeri diversi, ma mi basterà immaginarmi un semplice marciapiede.

Sul momento, alle lettere che compongono la parola marciapiede sostituirò istantaneamente e con estrema facilità i relativi numeri corrispondenti e il gioco è fatto.
Un numero posso dimenticarlo, un’immagine, che nella mette si fissa nella memoria a lungo termine, non la dimentico più.

Posso anche creare una buffa storia del tipo: mentre pago col bancomat mi ritrovo per terra sul marciapiede.
Sarà la tua creatività a generare immagini simpatiche.
Il punto chiave quindi è questo: se devo memorizzare il codice bancomat, dovrò prima convertire il mio codice in lettere, poi aggiungere le vocali e formare una o due parole di senso compiuto.

Il numero precedente che ho associato al termine marciapiede, ovvero 34691 potevo anche ottenerlo usando due parole, come ad esempio miraggio piatto.

Infatti la parola miraggio piatto corrisponde al numero M(3) R (4) GG (6) P (9) TT (1).
(Attenzione alle doppie che ti ho spiegato precedentemente si considerano come unica lettera).

L’immagine che creo è quella che, mentre pago con il bancomat ho un miraggio dove vedo il mio piatto preferito.
Le parole sono miraggio piatto, effettuo nella mia mente la conversione in numeri delle relative lettere e con sicurezza totale del 100 % ricordo il codice del mio bancomat senza sgradevoli sorprese.

Di primo acchito potrebbe apparire dispendioso a livello mentale una tecnica del genere, ma ti assicuro che è di una semplicità disarmante.
L’unico piccolo sforzo è imparare le varie associazioni numero lettera e poi è tutto terribilmente facile.
Un po’ di esercizio ti aiuterà a diventare pratico.

Se desideri migliorare completamente la tua memoria ti incoraggio a leggere il mio manuale: corso completo di memoria, acquistabile ad un costo molto basso esclusivamente su Amazon, con spedizione gratuita cliccando il link qui di seguito.

E allora: lo hai memorizzato il tuo codice bancomat?

 

 

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